Cieza, una Settimana santa senza uguali

Cieza, una Settimana santa senza uguali

Il presidente del Consiglio delle Confraternite Joaquin Gomez invita gli italiani a visitare la cittadina della Regione di Murcia per conoscere la loro secolare tradizione pasquale. Hanno proposto all’Unione Maestranze di Trapani un gemellaggio tra le due tradizioni dalla profonda identità cristiana.

MARINELLYS TREMAMUNNO / LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA

Riti, processioni, funzioni religiose che caratterizzano la fede cristiana, durate due settimane, tradizioni e anche folklore con cinque secoli di storia caratterizzano la Settimana Santa a Cieza, una città situata nella Murcia, nel sud-est della Spagna, che conserva una peculiare celebrazione del triduo Pasquale che attira migliaia di turisti ogni anno.

Infatti, solo nell’anno 2022, la Settimana Santa di Cieza ha visto la presenza di 10mila persone in tutte le processioni e ora è determinata a ottenere la dichiarazione di Interesse Turistico Internazionale. Di conseguenza, la Nuova BQ ha intervistato in esclusiva il presidente del Consiglio delle Confraternite, Joaquín Gómez, per comprendere perché è speciale la celebrazione della passione, morte e risurrezione di Gesù di questa cittadina spagnola.

“Abbiamo superato ogni aspettativa! L’organizzazione è stata possibile grazie al lavoro di circa 4mila persone e la partecipazione del grande pubblico ha superato le 10mila in tutte le processioni. Da sottolineare che la nostra Settimana Santa è composta da 10 processioni e 4 trasferimenti, che fanno sì che le strade siano piene di spettatori”, ha spiegato.

Dopo una pausa forzata di due anni a causa della pandemia, questo 2022 è tornata in grande stile, con la première di una colonna sonora originale che ha innalzato il tanto atteso atto della “Presa di Cristo” del Martedì Santo. La composizione è del famoso musicista Roque Baños (vincitore del premio Goya) ed è stata presentata con una maestosa esibizione dalla Banda Musicale di Cieza.

L’intenzione è stata quella di “presentare al visitatore qualcosa di nuovo, nell’ambito di quel traguardo che abbiamo proposto per la dichiarazione di Interesse Turistico Internazionale. E il compositore Roque Baños ha accettato la difficile sfida di realizzare una colonna sonora che potesse trasmettere il dramma del giorno della “Presa di Cristo” ed è piaciuta molto”.

Solo la “Presa di Cristo” ha riunito più di 4mila spettatori nella “Plaza Mayor”, sotto l’imponente torre della Basilica di Nostra Signora dell’Assunzione, per ammirare la rappresentazione che racconta gli eventi di quell’ultima notte di Gesù di Nazaret, coniugando le risorse classiche della rappresentazione teatrale con mezzi tecnologici audiovisivi di ultima generazione.

Ma cosa fa diventare speciale la Settimana Santa di Cieza? “Ogni giorno presentiamo un’immagine del Vangelo in cui si mostrano la passione, morte e risurrezione di Gesù. In nessuna delle processioni che si svolgono in Spagna vedranno una cosa simile”, ha assicurato Gómez. “Ad esempio la Domenica della Risurrezione, troverete la gioia della Risurrezione di Cristo, ma, se guardiamo l’inizio, troviamo una Domenica delle Palme con l’arrivo di Gesù a Gerusalemme, poi la Presa di Cristo -che avviene il Giovedì Santo ma l’abbiamo anticipato al Martedì- con la colonna sonora di Roque Baños; poi abbiamo la processione del penitente, dove si fa la penitenza il Venerdì Santo al mattino, e vediamo come Gesù sale al Calvario e come muore di notte, perfino la discesa di Cristo all’inferno… Tutto ciò rende Cieza speciale; nel resto della Spagna le processioni escono insieme, noi invece rappresentiamo e viviamo separatamente e con passione ogni passaggio del Vangelo, dove ogni giorno succede qualcosa di nuovo”.

Lei, invece, come ha vissuto il ritorno delle processioni di Cieza? “Come presidente del Consiglio che riunisce le 18 confraternite del Paese, è stato emozionante per me. Già vedendo le processioni in piazza, durante i preparativi, mi sono venute le lacrime agli occhi e sono contento perché abbiamo visto di nuovo i turisti a Cieza”.

La fervente devozione di Cieza alla Passione di Cristo è nota in tutto il mondo. Magli organizzatori ci tengono a creare spazi di scambio con le tradizioni italiane; ecco perché hanno inviato una richiesta di gemellaggio all’Unione Maestranze di Trapani e attendono risposta. Intanto, abbiamo chiesto a Joaquín Gómez cosa vorrebbe dire agli italiani: “Che vengano a conoscere la nostra Settimana Santa, perché Cieza è passione e sentimento: vi aspettiamo!”.

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